Battute disegnate, così, tanto per fare. |
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giovedì, luglio 07, 2005 |
Tanto ormai qui non ci tornerà nessuno. Un buon modo per mettere giu un po' di apunti di ambientazioni bislacche. Avevo in mente un universo gigantesco, fors'anche l'arcadia, ma non è necessario. In questo universo fatto di aria rarefatta volano diversi mondi, Mant-he, per la precisione. Perché ogni mondo è una gigantesca creatura d'acqua che si libra nel vuoto seguendo traiettorie indescrivibili, come gli uccelli di battiato. E nel ventre di queste cerature vi sono citta marine e città emerse su isole poggiate e galleggianti sul dorso di queste creature. Ed ogni mantha è un mondo a se stante, fatto di città, di regni misteriosi e di tutto quello che si può immaginare. Non necessariamente avviene che ogni mantha navighi da sola nel cosmo ma, sovente, si formano intere colonie di manthe che, anche per secoli, si muovano assieme nell'universo. Stavo pensando che le Mant-he sono creature e che, quindi, nel tempo, muoiono e quando lo fanno si richiudono su se stesse diventando dei globi d'acqua ed ogni cosa al suo interno diventa luminosa e silente. La silenziosa apocalisse viene vissuta da ogni abitante di ciascuna mantha in un modo che può essere completamente diverso da tutti gli altri. La silenziosa apocalisse, infatti, non si manifesta dal giorno alla notte ma è un processo che da le sue avvisaglie e quindi, sovente, può permettere agli abitanti di abbandonare il proprio microuniverso o cercando di arrivare in manthe più giovani, o costruendo le terre cadenti. Quando la mantha si chiude definitivamente ognui abitante al suo interno comincia a risplendere, silenzioso di un'antica luce e il globo d'acqua accelera verso l'alto, verso il cebntro dell'universo dove risplende un unico sole dove, si dice, siano concentrati tutti i resti di tutti gli antenati. Le manthe, inoltre, tendono a riprodursi generando uova. posted by eriadan | 16:01 | commenti (3) |
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